Leggere…

set 13, 2013 by

3724188520_fe95c9158bQualche anno fa, la libreria Feltrinelli, stampò dei bellissimi poster che avevano come tema i libri.
Li ho trovati raccolti su un sito e ho deciso di ricopiarli, perchè può essere una bella idea per realizzare un biglietto di auguri  che potrebbe accompagnare un bel libro da regalare.


Leggevo già da molto. Da quando il pomeriggio,
col brusìo della pioggia, s’affacciò alle finestre.
Dal vento fuori nulla più udivo:
pesante era il mio libro.
Io ne guardavo i fogli come volti
che abbuia l’ombra dei pensieri,
e sulla mia lettura il tempo s’addensava.

Rainer Maria Rilke

Ogni progresso viene dalla lettura
e dalla meditazione.
Le cose che non sappiamo
le impariamo leggendo.
Le cose che abbiamo imparato
le conserviamo meditando.

Antica sentenza

Non riesco a saziarmi di libri.
E sì che ne posseggo un numero
probabilmente superiore al necessario;
ma succede anche coi libri come
con le altre cose: la fortuna nel cercarli
è sprone a una maggiore avidità
di possederne. Anzi coi libri si verifica
un fatto singolarissimo: l’oro, l’argento,
i gioielli, la ricca veste, il palazzo
di marmo, il bel podere, i dipinti,
il destriero dall’elegante bardatura,
e le altre cose del genere, recano con sé
un godimento inerte e superficiale;
i libri ci danno un diletto che va
in profondità, discorrono con noi,
ci consigliano e si legano a noi con una
sorta di famigliarità attiva e penetrante.

Da una lettera di Francesco Petrarca a Giovanni Anchiseo

Quelli che mi lasciano proprio senza fiato
sono i libri che quando li hai finiti di leggere
e tutto quel che segue vorresti che l’autore
fosse un tuo amico per la pelle e poterlo
chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.

J. D. Salinger, Il giovane Holden

I libri sono pieni delle parole dei saggi, degli esempi degli
antichi, dei costumi delle leggi, della religione. Vivono,
discorrono, parlano con noi, ci insegnano, ci
ammaestrano, ci consolano, ci fanno pre-
senti ponendole sotto gli occhi cose
remotissime dalla nostra me-
moria. Tanto grande è
la loro dignità,
la loro maestà,
e infine la loro santi-
tà, che se non ci fossero i
libri, noi saremmo tutti rozzi e
ignoranti, senza alcun ricordo del passato,
senza alcun esempio; non avremmo conoscenza
alcuna delle cose umane e divine; la stessa urna che
accoglie i corpi cancellerebbe anche la memoria degli uomini.

Dalla lettera che il 31 maggio 1468 il Cardinal Bessarione indirizza al doge Cristoforo Moro per offrire in
dono a Venezia la sua biblioteca di 482 volumi greci e 264 latini

Dobbiamo impegnarci tutti a leggere nella nostra
tradizione culturale e storica, nella nostra tradi-
zione letteraria, per ritrovare una ragione della
nostra esistenza, un nuovo senso della memoria
e del nesso tra passato e presente, in una parola
resistere per rimanere uomini e non servi.

Giulio Einaudi

Ci sono libri che si posseggono da vent’anni senza
leggerli, che si tengono sempre vicini, che uno si
porta con sé di città in città, di paese in paese,
imballati con cura, anche se abbiamo pochissimo
posto, e forse li sfogliamo al momento di toglierli
dal baule; tuttavia ci guardiamo bene dal leggerne
per intero anche una sola frase. Poi, dopo vent’an-
ni, viene un momento in cui d’improvviso, quasi per
una fortissima coercizione, non si può fare a meno
di leggere uno di questi libri di un fiato, da capo a
fondo: è come una rivelazione.

Elias Canetti

Se non ti è possibile leggere tutti i libri che potresti avere,
basta che tu abbia i libri che puoi leggere. -Ma- tu dici – a
me piace sfogliare ora questo volume, ora quello-. Assag-
giare qua e là è proprio di uno stomaco viziato e troppi
cibi diversi non nutrono, ma rovinano l’organismo.
Perciò leggi sempre i migliori autori e, se talvolta
vuoi passare ad altri, torna poi ai primi. Cerca
ogni giorno nella lettura un aiuto per sop-
portare la povertà e affrontare la
morte e tutte le altre sventure
umane. Dopo aver letto mol-
to, scegli un pensiero che
tu possa assimilare in
quel giorno. An-
ch’io faccio
così:
del molto che leggo prendo sempre qualcosa.

Lucio Anneo Seneca, Lettera a Lucilio, libro I, lettera seconda.

N. N.
legge di rado libri moderni,
perché, dice, io veggo che gli antichi
a fare un libro mettevano dieci, venti, trent’anni;
e i moderni un mese o due.
Ma per leggere, tanto ci vuole
a quel libro ch’è opera di trent’anni, quanto a quello
ch’è opera di trenta giorni.
E la vita, da altra parte, è cortissima
alla quantità de’ libri che si trovano.
Onde, ecc.

Giacomo Leopardi, Zibaldone, 17 gennaio 1829

Ma se aprite la mente, fin dal dipanarsi delle
prime frasi, segni e indizi sottili, quasi impercetti-
bili, vi presenteranno un essere umano diverso
da ogni altro. Immergetevi nel testo, acquistate-
ne dimestichezza, e non tarderete a scoprire che
il vostro autore vi sta dando, o sta cercando di
darvi, qualcosa di molto ben definito.

Virginia Woolf

Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pen-
sieri già da noi pensati, che acquistano sulla
pagina un suggello di conferma. Ci colpisco-
no degli altri le parole che risuonano in una
zona già nostra -che già viviamo- e facendola
vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti
dentro di noi.

Cesare Pavese

Fondare biblioteche è come costruire
ancora granai pubblici, ammassare ri-
serve contro un inverno dello spirito
che da molti indizi, mio malgrado,
vedo venire.

Marguerite Yourcenar, Memorie di Adriano

I libri che da tanto tempo hai in programma di leggere,
i libri che da anni cercavi senza trovarli,
i libri che riguardano qualcosa di cui ti occupi in questo momento,
i libri che vuoi avere per tenerli
a portata di mano in ogni evenienza,
i libri che potresti mettere da parte per leggerli magari quest’estate,
i libri che ti mancano per affiancarli ad altri libri nel tuo scaffale,
i libri che ti ispirano una curiosità improvvisa, frenetica
e non chiaramente giustificabile..

Italo Calvino, Se una notte d’inverno un viaggiatore

Il libro ti muta nell’essenza
Il libro – sia esso romanzo saggio o poesia – deve
coinvolgere al massimo l’intelligenza e la sensibilità
del lettore. Quando in un libro, di poesia o di prosa,
una frase, una parola, ti riporta ad altre immagini,
ad altri ricordi, provocando circuiti fantastici, allora,
solo allora,risplende il valore di un testo. Al pari
di un quadro scultura o monumento quel testo ti
arricchisce non solo nell’immediato, ma ti muta
nell’essenza.

Giulio Einaudi

per non dimenticare
Il diario di Anne Frank
Nirenstajn, Ricorda cosa ti ha fatto Amalek
Il diario di David Rubinowicz
Höss, Comandante ad Auschwitz
Primo Levi, Se questo è un uomo
Carpi, Diario di Gusen
Gramsci, Lettere dal carcere
Lettere di condannati a morte della Resistenza europea
Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana
8 settembre 1943 – 25 aprile 1945
Bolis, Il mio granello di sabbia
Viganò, L’Agnese va a morire
Revelli, La guerra dei poveri

Leggere vuol dire spogliarsi di ogni intenzione
e di ogni partito preso, per essere pronti a
cogliere una voce che si fa sentire quando
meno ci s’aspetti, una voce che viene non si sa
da dove, da qualche parte al di là del libro,
al di là dell’autore, al di là delle convenzioni
della scrittura.

Italo Calvino

Ogni lettore, quando legge, legge se stesso.
L’opera dello scrittore è soltanto
uno strumento ottico che egli offre
al lettore per permettergli di discernere
quello che, senza il libro,
non avrebbe forse visto in se stesso.

Marcel Proust

Preferisco esser letto molte volte da uno solo
che da molti una volta sola.

Paul Valéry

Quando un lettore ha esaurito le parole,
ha chiuso il libro e lo ha riposto nello scaffale,
continuano ad agire in lui le inquietudini,
i dubbi,
i pensieri,
le prospettive,
le immaginazioni,
i turbamenti trasmessi dalla lettura del libro.
Se questo non avviene lo scrittore ha fallito il suo scopo.

Luigi Malerba

E così il dialogo più importante della tua vita
si svolge con gli autori dei libri che leggi.
Anche se non sono presenti,
essi diventano la tua comunità.

Jonathan Franzen

Un buon lettore,
un grande lettore,
un lettore attivo e creativo
è un “rilettore”.

Vladimir Nabokov

Quando penso a tutti i libri
che mi restano da leggere,
ho la certezza di essere ancora felice.

Jules Renard

Quando vi siete impadroniti di un libro con
la mente e lo spirito vi siete arricchiti.
Ma quando lo date a un altro
vi siete arricchiti tre volte di più.

Henry Miller

La memoria dei libri è la nostra memoria.
E’ per questo che non conosco esempio più grande della generosità umana
di una biblioteca.

Alberto Manguel

la lettura dev’essere una forma di felicità,
quindi io consiglierei ai lettori di leggere molto,
di non lasciarsi intimorire
dalla reputazione degli autori,
di continuare a cercare una felicità personale,
un piacere personale.
Questo è l’unico modo di leggere.

Jorge Luis Borges

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