I mercoledì di Vermeer

ott 17, 2012 by

Tornano i mercoledì dedicati all’arte, appassionanti occasioni di approfondimento dei grandi temi che ogni mostra delle Scuderie del Quirinale pone in primo piano.

Questa è la volta di Johannes Vermeer, massimo esponente della pittura olandese del XVII secolo e forse uno degli autori più amati dal grande pubblico.
Alcuni fra gli studiosi più accreditati illustreranno i diversi aspetti di questo fenomeno, per aiutare la giusta comprensione di un percorso espositivo complesso e avvincente. Dai temi più strettamente iconografici e storico artistici fino al fenomeno delle contraffazioni. Il mistero Vermeer in tutte le sue accezioni.

PROSSIMI INCONTRI

17 ottobre, ore 18.30
Antonio Paolucci
Direttore dei Musei Vaticani e Presidente della Commissione scientifica delle Scuderie del Quirinale
Il segreto di Vermeer
Vermeer, un pittore di cui ci sono giunte meno di 40 opere, pochissime delle quali datate. Un pittore la cui formazione resta ancora per molti versi misteriosa e tuttavia un artista che ha affascinato come pochi altri la letteratura e l’arte moderne: Marcel Proust, Giorgio Morandi, Ingmar Bergman, per citare solo alcuni nomi. Quale il suo segreto?

24 ottobre, ore 18.30
Luigi Guarnieri
Scrittore
Il falsario di Vermeer
La storia incredibile di Han van Meegeren, artista olandese del Novecento che, per vendicarsi dei critici che avevano stroncato il suo lavoro di pittore tradizionalista nel secolo delle avanguardie, dipinge una serie di falsi Vermeer, il primo dei quali – Il Cristo a Emmaus – viene definito dai giornali di tutto il mondo “il capolavoro assoluto di Vermeer”.

31 ottobre, ore 18.30
Silvia Danesi Squarzina
Professore Emerito di Storia dell’Arte, l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Vermeer: le fonti della sua pittura
Proust scriveva che i quadri di Jan Vermeer sono frammenti di uno stesso mondo. Le fonti usate dall’artista sono molteplici e vanno dalla realtà della vita quotidiana alla collezione di dipinti di sua suocera, dalla Iconologia di Cesare Ripa, tradotta e pubblicata ad Amsterdam nel 1644, alla letteratura degli emblemi, diffusa nelle città nederlandesi.

14 novembre, ore 18.30
Thijs Weststeijn
PhD, University of Amsterdam, Department of Art History
Scienza e Arte nell’epoca di Vermeer
I quadri di Vermeer dimostrano il suo attento studio della prospettiva e l’uso di dispositivi tecnici come la camera oscura. L’ambiente intellettuale della città di Delft era caratterizzato da un interesse profondo per le scienze naturali, in particolare per l’ottica, come dimostrano le sperimentazioni non solo del grande maestro ma anche dei suoi celebri colleghi, Carel Fabritius e Samuel van Hoogstraten. I rapporti fra arte e scienza non portano, però, a un interpretazione dell’arte di Vermeer come completamente ‘moderna’: lo studio della natura era ispirato dalla convinzione che il mondo visibile fosse la seconda manifestazione, dopo le sacre scritture, della potenza divina.

Info
Palazzo delle Esposizioni – Sala Cinema  Ingresso dalla scalinata di via Milano 9 A Roma

Quando:
Dal 03/10/2012 al 14/11/2012

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI
Possibilità di prenotare riservata ai soli possessori della membership card PdE+SdQ

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