Ancora detrazioni fino alla fine del 2013

giu 3, 2013 by

Per tutti quelli che hanno deciso che è ora di ristrutturare casa, è in arrivo una bella notizia:  il Governo Letta ha approvato una proroga degli incentivi fiscali  sulle ristrutturazioni e il risparmio energetico che erano in scadenza il prossimo 30 giugno e così a partire da luglio fino a dicembre 2013 sarà possibile ottenere la detrazione sulle ristrutturazioni, sugli arredi e quella sul miglioramento dell’efficienza energetica mentre per il 2014 ancora non è stato stabilito nulla.

Due le  novità interessanti:  la detrazione includerà anche i lavori per l’adeguamento degli edifici alle norme antisismiche e  “l’acquisto di mobili finalizzato all’arredo degli immobili”, fino ad un importo massimo di 10.000 euro. Il tetto massimo, invece, è di 96.000 euro, la cui detrazione sarà distribuita in dieci anni.

Dunque, per le spese  sostenute (e documentate) a partire dal 1° luglio 2013 fino al 31 dicembre 2013 o fino al 31 dicembre 2014 (per le ristrutturazioni dell’intero condominio), spetterà la detrazione dell’imposta lorda per una quota pari al 65% degli importi rimasti a carico del contribuente, ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Un’ altra bella notizia è che la detrazione per l’efficienza energetica, che attualmente è del 50%, da luglio passerà al 55%, anche perchè entro il 2020 tutti gli edifici, pubblici e privati, dovranno essere “a energia quasi zero”.
Questo riguarderà soprattutto l’involucro esterno degli edifici (coibentazione delle pareti, rifacimento del tetto, acquisto e installazione di porte e finestre a tenuta termica), mentre è escluso l’uso di macchine ecologiche, ad eccezione di caldaie e pompe di calore.

La cosa, a mio avviso, interessante è che il provvedimento riguarderà anche gli interventi di consolidamento antisismico, in particolari quelli degli edifici pubblici, a partire dalle scuole e degli ospedali.
Secondo il dossier Ecosistema Scuola di Legambiente infatti, quasi il 60% delle scuole italiane, è stato costruito prima che entrasse in vigore la normativa antisismica.
E tutti sappiamo ciò che, purtroppo, questo significhi…

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